Temporali sul weekend, poi torna l’anticiclone africano

Al ritmo di 5.000 fulmini l’ora alcuni temporali hanno colpito duramente l’Italia durante questa Crisi dell’Estate: fenomeni sempre più violenti causati dal cambiamento climatico. Dal 10 maggio ben cinque ondate di calore marino hanno causato un aumento vertiginoso delle temperature del Mediterraneo con valori anche di 5-6°C oltre la media: il Mare Nostrum si è scaldato fino a 29-30°C come il Mar dei Caraibi o il Mar Rosso.

Tra le Baleari ed il Tirreno meridionale è stata registrata la zona più calda: e proprio su queste acque bollenti si sono sviluppate le più imponenti celle temporalesche dirette poi anche verso la terraferma.

Un quadro di allerta ampiamente previsto dopo il caldo record, con la nuova equazione: ‘caldo record = mare caldo = nubifragi record’.

Come da manuale, negli ultimi giorni, una violenta fase instabile è stata poi accentuata anche dalla discesa di un vortice dall’Ucraina con aria fresca al suo interno.

Nelle prossime ore il vortice si sposterà verso l’Albania e da questa sera si porterà fuori dall’Italia, definitivamente verso Macedonia, Bulgaria e nord Grecia.

Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, indica infatti un deciso miglioramento delle condizioni meteo ed il ritorno alla vera…