televirologi contagiati con booster e over 50 perseguitati se non se lo fanno

Dopo mesi di proclami terroristici da tutti i vidiwall televisivi, ecco che quel portasfiga di Galli, tra una raccomandazione accademica e l’altra, si è beccato il Covid: “Faccio outing: verosimilmente il 31 dicembre o nei giorni precedenti qualcuno mi ha passato Omicron anche se ho condotto una vita ritiratissima, vedendo pochissime persone”. La colpa, se ne evince, sarà stata del solito pinguino, quello che ha contagiato due terzi del team di ricercatori al Polo Sud, vaccinatissimi, controllatissimi, tamponatissimi.

Qui l’articolo in proposito:

L’imprendibile Omicron: scoppia epidemia al Polo Sud, in pieno isolamento. Le misure preventive sono inutili

 

E allora si sfodera il consueto mantra: “Senza i tre vaccini sarebbe andata peggio”. (A parte il fatto che “peggio” è una questione di punti di vista).

Anche la reggi-scleri di Galli, la superprovax Tiziana Panella se l’è passata piuttosto male durante le feste, sia pure boostata come dio comanda. Insomma, i guretti dello schermo si infettano ma non si piegano: “Esticazzi, comunque il vaccino va fatto”.

E non con le buone: sospensioni dal lavoro, multe, accessi vietati in luoghi essenziali perla vita civile, poste, banche….