Tamponi covid irregolari a Bolzano, coinvolto anche macellaio

Tamponi irregolari in centro città: i militari della Compagnia Carabinieri di Bolzano con quelli del Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) di Trento hanno denunciato tre persone e sequestrato più di novecento tamponi.

In particolare, nel corso di un’ispezione in un centro tamponi nel Capoluogo è stato accertato che un infermiere eseguiva il prelievo di campioni biologici dall’utenza, impiegando un tipo di tampone per la rilevazione del SARS-CoV-2 non compreso tra quelli riconosciuti dalla Commissione Europea per il rilascio delle certificazioni verdi “green-pass”. I risultati dell’esame diagnostico venivano quindi inseriti da un collaboratore “di professione macellaio” nel sistema informatico dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, indicando fraudolentemente il codice di un dispositivo medico diagnostico in vitro regolarmente approvato dall’Autorità europea per il rilascio della citata documentazione.

L’infermiere, un 47enne romano, e il macellaio, 44enne bolzanino, sono stati quindi denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Bolzano ipotizzando a loro carico il reato di falso in atto pubblico continuato in concorso. Insieme a loro dovrà rispondere della segnalazione dei…