Taiwan-Cina, cosa succede e qual è il ruolo degli Stati Uniti- Corriere.it

di Guido Santevecchi

La crisi tra Washington e Pechino ha radici nel passato. Ora per i cinesi la questione legata anche alla crisi economica e per gli americani il destino dell’isola cruciale per gli equilibri in Asia

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
PECHINO – Xi Jinping ha una ragione (storica) ma spinto da motivi (contingenti ed egoistici) nella crisi accesa dallo sbarco-show di Nancy Pelosi a Taiwan. La signora speaker della Camera di Washington aveva una ragione (intempestiva, per).

La storia: era il 9 luglio del 1971, il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca Henry Kissinger era a Pechino, nella celeberrima missione segreta per negoziare il disgelo tra Stati Uniti e Cina e preparare la visita del presidente Richard Nixon nella Citt proibita. Le minute americane dei colloqui, top secret e chiuse negli archivi per trent’anni, segnalano subito che Taiwan il problema principale nelle nostre relazioni. Nixon, la volpe della geopolitica, aveva per una serie di obiettivi: anzitutto voleva sfruttare la rivalit ideologica e di potenza tra Unione sovietica e Repubblica popolare cinese; chiedeva garanzie cinesi per il disimpegno militare dal Vietnam; voleva stabilizzare la Corea; rallentare la corsa agli armamenti; chiudere la guerra d’indipendenza del…