Svolta Aqp, i Comuni nuovi soci: «Potranno entrare nel capitale»

Mezzogiorno, 26 novembre 2021 – 08:56

Stefanazzi: «Affidamento del servizio in house». Quote da trasferire all’Aip

di Vito Fatiguso

Dopo le fantasiose ipotesi di un Acquedotto del Mezzogiorno, circolate quattro anni fa in piena discussione sul futuro del settore, arriva la presa d’atto: l’Acquedotto Pugliese va verso l’apertura della compagine sociale ai Comuni. In sostanza: si passa all’affidamento in house con la compartecipazione di Regione ed enti locali. E questo per evitare la messa a bando del servizio idrico integrato (cioè la possibilità prevista di poter erogare acqua ai cittadini pugliesi) imposta dalla normativa Ue sulla concorrenza.


La conferma è arrivata nel corso di un incontro informale tra i sindacati (Cisl, Uil e Cgil), i vertici della Regione (Claudio Stefanazzi, capo di gabinetto, e Domenico De Santis, vice capo di gabinetto) e il presidente di Aqp, Domenico Laforgia. L’idea dell’amministrazione regionale, che detiene il 100% del capitale di Aqp, è di lavorare con i territori per arrivare a un accordo condiviso. «La strada è già tracciata – conferma Stefanazzi – e porta ai concetti di acqua pubblica e di affidamento in house con i Comuni. Entro la fine della legislatura si dovrà…