Svimez: Puglia a rischio recessione nel 2023. «Pil a -0,5% e più poveri»

Mezzogiorno, 28 novembre 2022 – 10:36

Ripresa interrotta a causa dell’inflazione e del costo delle materie prime. In tutto il Mezzogiorno si stimano 500 mila persone in più a rischio per le difficoltà economiche

di Vito Fatiguso



I dati non sono dei migliori. Anzi, rappresentano un campanello d’allarme per chi deve prendere decisioni di politica economica. La Puglia chiuderà il 2022 con una crescita del pil del 3,2%, ma già dal 2023 si stima una recessione dello 0,5%. È quanto emerge dal 49esimo rapporto della Svimez sullo stato dell’economia del Sud presentato a Roma.

L’incidenza del caro bollette

«La Svimez – è scritto in un comunicato – valuta che a causa dei rincari dei beni energetici e alimentari l’incidenza delle famiglie in povertà assoluta potrebbe crescere di circa un punto percentuale salendo all’8,6%, con forti eterogeneità territoriali: +2,8 punti percentuali nel Mezzogiorno, contro lo 0,3 del Nord e lo 0,4 del Centro. In valori assoluti si stimano 760 mila nuovi poveri causati dallo shock inflazionistico (287 mila nuclei familiari), di cui mezzo milione al Sud. In base alle stime Svimez, l’aumento dei prezzi di energia elettrica e gas si traduce in un aumento in bolletta annuale di 42,9 miliardi…