“Super green pass o obbligo vaccinale per Italia aperta”

Serve almeno il super green pass, o addirittura l’obbligo vaccinale, per contrastare l’ondata di contagi covid e tenere l’Italia aperta. E’ la posizione dell’infettivologo Massimo Galli, mentre tra governo e regioni – ad un mese da Natale – si sviluppa il confronto sulle misure da adottare, con un occhio a regole più rigide per i non vaccinati. “Se non riusciamo a ridurre la diffusione dell’infezione da Sars-Cov-2 rischiamo magari di dover avere ferie di Natale meno felici da tanti punti di vista”, dice Galli all’Adnkronos Salute.

Anche l’Italia rischia di dover riconsiderare restrizioni e chiusure se la curva di Covid continua a salire? “Non un vero lockdown complessivo – dice l’esperto – ma quello che sta succedendo negli altri Paesi europei ci suggerisce che, al di là di quelle che erano anche le mie abbastanza ottimistiche previsioni, qui l’infezione sta dilagando parecchio e in qualche modo va fermata”.

L’infettivologo entra nel merito dei limiti dei tamponi antigenici rapidi, sotto i riflettori in questi giorni di dibattiti su come dovrebbero essere declinati tali strumenti nella fase attuale dell’epidemia Covid in Italia. Che ci sia una percentuale di positivi a Sars-CoV-2 che non viene rilevata dai tamponi rapidi,…