Summit medici ad Atene, dispositivi alternativi strategia per smettere di fumare

Le politiche di riduzione del danno da tabacco devono fare un salto di qualità nei Paesi dove è ancora alto il numero di fumatori tradizionali e puntare in maniera seria e convincente sui prodotti a potenziale rischio ridotto, dalle sigarette elettroniche (e-cig) ai dispositivi a tabacco riscaldato. E’ il punto che ha unito esperti, medici e scienziati che si sono riuniti ad Atene per il quinto summit scientifico ‘Tobacco harm reduction: novel products, research & policy‘ promosso da Scohre, un’associazione internazionale indipendente formata da esperti e scienziati che promuovono il controllo del tabacco e la riduzione del danno da fumo.

“Serve fare di più per aumentare la consapevolezza sulle strategie di riduzione del danno, serve creare maggiori opportunità per la formazione degli esperti di politica sanitaria, delle autorità di regolamentazione e del pubblico. E poi occorre sostenere la ricerca in questo settore perché serve eliminare ogni dubbio sull’efficacia dei dispositivi alternativi portando dati basati sull’evidenza scientifica”. Lo ha sottolineato Ignatios Ikonomidis, professore di cardiologia all’Università di Atene e presidente di Scohre, nel suo discorso di apertura dell’evento. “La battaglia finale per la…