«Sui farmaci attenersi alle raccomandazioni»- Corriere.it

di Carlotta De Leo

Cricelli: «È giusto ribadire la libertà del medico, ma in una prima fase vanno prescritti paracetamolo e fans». Il ricorso presentato dal Comitato Cura domiciliare Covid -19: «È la fine della vigile attesa». Meloni chiede le dimissioni di Speranza

Il Tar «ha ragione a ribadire la libertà del medico di poter prescrivere i farmaci necessari, tuttavia nella prescrizione il medico deve attenersi alle raccomandazioni presenti e alle buone pratiche cliniche che, in una prima fase, obbligano a prescrivere farmaci sintomatici e non altri come antibiotici, anticoagulanti e cortisonici che vanno prescritti in caso di peggioramento e ricovero ospedaliero». Claudio Cricelli, presidente della Simg (Società italiana di medicina generale e delle cure primarie), commenta così la sentenza del Tar del Lazio che annulla la Circolare del ministero della Salute
nella parte in cui prevede la «vigilante attesa» nei primi giorni d’insorgenza della malattia e pone indicazioni di non utilizzo di tutti i farmaci generalmente utilizzati dai medici di medicina generale per i pazienti affetti dall’infezione da Sars-CoV-2.

«Nel trattamento di `vigilante attesa´ – spiega Cricelli – vanno prescritti solo farmaci sintomatici contro febbre e dolori, ovvero