Strappare lungo i bordi: analisi del finale

Come finisce Strappare lungo i bordi?

Cosa succede nel finale di Strappare lungo i bordiMercoledì 17 novembre Netflix accoglie la prima serie animata scritta e diretta da Michele Rech, noto fumettista romano meglio conosciuto con lo pseudonimo di Zerocalcare.

Strappare lungo i bordi è il titolo scelto per la sua storia, o meglio per l’introspettivo viaggio che il protagonista compie nel corso di sei indimenticabili puntate, ciascuna delle quali con il potere di rispecchiare chi le guarda.

Armato di domande esistenziali, e nessuna certezza, Zerocalcare ripercorre un momento difficile della sua vita indagando l’origine dei suoi malesseri e della sua insofferenza verso le cose. Si tratta di un doloroso ma inevitabile percorso per raggiungere la consapevolezza di sé, elemento indispensabile per affrontare il resto degli imprevisti della vita.

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Ed è proprio quando il viaggio intrapreso con i suoi ex compagni di scuola sta per finire che Zero capisce che lo scopo di tutto questo non era soltanto trovare un posto nel mondo, ma non dimenticarsi di vivere mentre si era intenti a farlo.

Strappare lungo i bordi finale

[ATTENZIONE SPOILER: non continuare la lettura se non vuoi conoscere il finale di Strappare lungo i bordi]