Stoltenberg la spara grossa e dà una nuova versione sulla bufera Polonia

Continua senza posa quella che ormai potremmo definire la telenovela del missile sulla Polonia. Una telenovela che in realtà ha risvolti tragici dacché due persone sono state uccise e in quel caso poco conta davvero la nazionalità del missile. Ma a prescindere da questo pur doloroso aspetto, bisogna ragionare sulla situazione che si sta producendo.
Cade un missile sulla Polonia e si genera subito un dibattito nel quale non vi è dubbio che i colpevoli sono i russi. Dopo qualche ora comincia ad affiorare anche la voce di Mosca, che smentisce categoricamente il fatto che quei missili potessero essere suoi. L’indomani si ammette apertamente, ed è Joe Biden stesso a farlo, che quei missili non sono russi. Poi arriva la notizia ufficiale che quei missili non solo non sono russi, ma sono ucraini. Quindi si era partiti dalla colpevolezza certa della Russia e si è rapidamente giunti all’assoluzione totale della Russia e al riconoscimento della colpevolezza dell’Ucraina del guitto Zelensky. Non male come spostamento del discorso di verità da un polo a quello opposto.

Si potrebbe dire a questo punto che la vicenda sia conclusa e che fortunatamente si sia evitato lo scontro diretto tra Stati Uniti e Russia….