Stavolta non è stata la «manita» di Dio

Mezzogiorno, 15 gennaio 2023 – 08:48

La vittoria del Napoli con la Juventus destinata a entrare nella storia

di Antonio Polito

Stavolta non stata la mano di Dio. Non stato l’intervento soprannaturale, l’esito dello sbarco a Napoli di un semidio del calcio dotato di poteri extraterrestri. Non stato il superuomo che con il suo solo talento trasforma una squadra di umani e li porta sul tetto del successo. Stavolta la manita inflitta alla Juventus, destinata a entrare nella storia della citt, ricordo di bambini che un giorno, chiss, ci faranno un film come ha fatto Sorrentino, opera dell’uomo. Non ci sono semidei nella squadra che sta dominando il campionato. fatta di esseri umani, certo tutti bravi a giocare a pallone, un paio di loro anzi bravissimi, per esempio quella premiata ditta Kvara-Osimeh che ieri ha cucinato tre dei cinque gol, e soprattutto i due pi importanti.

Ma ognuno, per quanto bravo, ha bisogno dell’altro, il centravanti del fantasista e viceversa, il mediano del terzino, il portiere di chi sta in panchina. Da che cosa promana dunque la grazia di stato che fa sembrare una danza il calcio del Napoli? figlia del lavoro, dell’impegno quotidiano, della programmazione, dell’organizzazione. Tutte virt che, diciamoci la…