Stati Uniti, l’inchiesta Fbi su Trump ora tocca i fedelissimi. Ipotesi sulla “talpa”

NEW YORK – «Ho approvato personalmente la decisione dell’Fbi di perquisire la residenza di Donald Trump. Non è stata una decisione presa alla leggera». Duramente criticato e sollecitato da più parti a dare chiarimenti, l’Attorney General Merrick Garland si è assunto ieri in diretta tv la responsabilità del blitz nel resort avvenuto lo scorso 8 agosto.