Stati Uniti, condannato il sistema di molestie nel calcio femminile- Corriere.it

di Monica Ricci Sargentini

Il rapporto evidenzia come sia la North American League che la Federazione calcistica degli Stati Uniti abbiano ignorato le numerose denunce di abusi presentate dalle donne.

Commenti misogini, molesti, contatti indesiderati e stupri. l’inferno che hanno vissuto le calciatrici americane della North American League (NWSL). A scoperchiare il vaso di Pandora stata un’indagine indipendente, guidata dall’ex procuratrice generale degli Stati Uniti Sally Yates e dallo studio legale King & Spalding che ha provato come sia la NWSL che la Federazione calcistica degli Stati Uniti abbiano ignorato le numerose denunce di abusi presentate dalle donne. C’ l’allenatore che chiama la giocatrice per rivedere alcune fasi della partita e invece le propina un film pornografico. C’ quello che rimprovera le atlete e poi chiede loro informazioni sulla vita intima. E c’ il coach che si spinge oltre e costringe le calciatrici a rapporti sessuali, viene licenziato e poi riassunto da un’altra squadra nel silenzio generale.

Comportamenti diventati sistemici, comprendendo pi squadre, allenatori e vittime, ha scritto Yates nel resoconto, osservando che questi abusi all’interno della NWSL sono in realt radicati in una cultura calcistica femminile pi…