Sordità, primo intervento in Italia per l’impianto osteointegrato Osia Agenzia di stampa Italpress

PALERMO (ITALPRESS) – Per la prima volta, in Italia, è stato applicato chirurgicamente, su un adulto, l’impianto attivo osteointegrato Cochlear Osia in un uomo affetto da sordità.
Il delicato intervento è stato condotto dagli specialisti di otorinolaringoiatria dell’Unità di O.R.L. dell’ARNAS Civico-Benfratelli-Di Cristina di Palermo, diretta dal dottore Vincenzo Immordino. Ora è in attesa dell’attivazione dell’impianto, che avverrà dopo circa un mese dall’intervento, il quale andrà a stimolare la coclea ed il nervo acustico consentendole di reimparare a sentire i suoni, le voci ed, in futuro, le armonie musicali.
Il cervello del Sistema Osia è un piccolo apparecchio che si indossa dietro l’orecchio che permette al paziente di catturare ed elaborare tutti i suoni della vita quotidiana mentre il cuore di Osia è il dispositivo interno che utilizza un attuatore piezoelettrico digitale che viene inserito sottocute con aggancio, tramite una piccola vite in titanio, all’osso mastoide in modo da stimolare gli organi dell’orecchio interno ed il circuito nervoso che naturalmente collega l’orecchio al cervello: in questo modo si sostituisce all’attività delle strutture auricolari non più in grado di fare il loro lavoro.
L’intervento sul paziente,…