«Sono un vincente involontario innamorato dei perdenti»- Corriere.it

Su Prime Video arriva «Monterossi», la serie tratta dai romanzi di Alessandro Robecchi

«Un vincente involontario innamorato dei perdenti». Fabrizio Bentivoglio si sente molto vicino a Monterossi, il personaggio nato dalla penna di Alessandro Robecchi. Un autore televisivo («una figura che sta un gradino sotto i serial killer») stanco della tv trash che fa (indugia sulla pornografia dei sentimenti) che si trova a diventare detective del suo stesso (mancato per un pelo) omicidio. Un giallo con le tinte della commedia e il graffio ironico che Robecchi gli ha cucito addosso («il cianuro lo prendo freddo, grazie», «stasera si mangia cucina tradizionale milanese: sushi e sashimi»). Romanzi dal sapore cinematografico che adesso sono diventati una serie per Prime Video (Monterossi, in streaming da lunedì 17). Un incontro mancato con la morte, in cui viene salvato solo dal caso: è questa la chiamata del destino che lo spinge a indagare. Un po’ perché ha paura e deve capire chi lo vuole uccidere; un po’ perché è arrivato a un punto della vita in cui tocca fare bilanci: l’amore è solo il ricordo di una donna che se n’è andata, il lavoro di autore tv gli porta soldi ma molte crisi di coscienza.

Un ironico infelice di successo, crepuscolare, disincantato, in…