«Sono stata io ad accoltellarlo»- Corriere.it

di Riccardo Bruno, Roberta Polese

La 31enne Valentina Boscaro aveva depistato le indagini sull’omicidio di Abano Terme. «Non volevo, mi ha picchiata». In un primo tempo aveva indicato un uomo di colore con il cappuccio. Dopo averlo colpito, ha messo l’arma nella tasca del compagno

Il suo racconto agli inquirenti era apparso subito pieno di lacune, di incongruenze.
Valentina Boscaro aveva detto che domenica scorsa, dopo aver passato un paio d’ore in una discoteca di Montegrotto Terme, nel Padovano, era salita in macchina con il suo fidanzato, Mattia Caruso
. Che non si era accorta che era ferito, che lui dopo un chilometro aveva fermato l’auto, era sceso e si era accasciato a terra. Una donna aveva visto la scena, Valentina ancora sotto choc, e aveva chiamato il 118. Ma i soccorsi erano stati vani, Mattia era morto poco dopo in ospedale. Lei aveva anche aggiunto che davanti al locale Mattia si era allontanato per parlare con un uomo di colore con un cappuccio. Un tentativo, poi si è capito, per sviare le indagini.

I carabinieri del Reparto operativo di Padova, guidati dal tenente colonnello Gaetano La Rocca, in questi quattro giorni hanno sentito diversi testimoni e soprattutto visionato le telecamere all’esterno della discoteca. Hanno visto che Valentina e…