sono legate a inversioni magnetiche

 

Gli scienziati hanno catturato la prima prova diretta del rapido cambiamento di direzione del campo magnetico solare, che potrebbe aiutare a spiegare la misteriosa forza che genera il potente vento solare che percorre tutto il nostro sistema causando perturbazioni magnetiche anche sulla Terra. 

I ricercatori hanno osservato il fenomeno utilizzando la sonda Solar Orbiter, sviluppata dall’Agenzia spaziale europea (ESA) e gestita in collaborazione con la NASA. La sonda, lanciata in orbita attorno al Sole nel febbraio 2020, ha individuato per la prima volta l’anomalia nel campo magnetico della nostra stella nel marzo di quest’anno. Utilizzando il suo coronografo Metis per bloccare il bagliore del disco solare e concentrarsi sui suoi bordi, la sonda ha catturato immagini di una sconcertante curva a forma di S che si forma  nei vortici di plasma che fuoriescono dalla corona solare, o atmosfera superiore.

Secondo gli scienziati, la piega a forma di S è la prova di un’improvvisa inversione del campo magnetico del Sole, un processo a lungo ipotizzato noto come “switchback magnetico”. In precedenza, veicoli spaziali come le sonde Helios 1 e 2 e la sonda Parker Solar Probe della NASA hanno rilevato…