Sono 94 i casi di Febbre del Nilo, le regioni del Nord le più colpite Agenzia di stampa Italpress

Roma, Presidio al Ministero della salute. Dopo il caso Umbria, Pro-choice RICA promuove un presidio per sollecitare le istituzioni competenti a prendere provvedinmenti immediati per tutelare e garantire i diritti sessuali e riproduttivi delle donne. (Roma – 2020-07-02, Valentina Cornacchione / Sisto) p.s. la foto e’ utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e’ stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate

ROMA (ITALPRESS) – La sorveglianza epidemiologica umana e veterinaria condotta nei primi mesi della stagione vettoriale, ha evidenziato una sostenuta circolazione di West Nile virus (WNV) – Febbre del Nilo – in alcune regioni, soprattutto del Nord Italia. Lo rende noto il ministero della Salute. Al 2 agosto, è stato registrato un totale di 94 casi d’infezione (tra cui 55 casi di infezione neuro-invasiva, 19 casi in donatori di sangue, 19 casi di febbre e 1 caso sintomatico) con 7 decessi. La sorveglianza entomologica e veterinaria ha confermato la presenza del West Nile virus (WNV) in 100 pool di zanzare, 15 uccelli appartenenti a specie bersaglio e 10 uccelli selvatici rinvenuti nell’ambito della sorveglianza passiva. Sono stati inoltre segnalati quattro cavalli con sintomatologia clinica riconducibile all’infezione…