Sono 13 mln gli italiani con dolore cronico, il 19% attende 10 anni per diagnosi

Oltre 100 milioni di persone in Europa, 13 milioni solo in Italia, soffrono di dolore cronico e affrontano la sofferenza quotidiana con terapie farmacologiche, trattamenti manuali, soluzioni specialistiche, interventi chirurgici. E non è tutto: secondo quanto emerso da una survey condotta nel luglio 2022 da un Istituto di ricerca indipendente in Germania, Regno Unito, Spagna e Italia su 2000 pazienti affetti da dolore cronico, quelli italiani possono attendere fino a 10 anni prima di avere una diagnosi corretta e impostare terapie adeguate, spesso inascoltati dagli stessi medici.

Il dolore cronico è costante, dura più di tre mesi e può colpire chiunque, a varie età, in qualsiasi parte del corpo. È classificato in due grandi categorie: dolore nocicettivo (una lesione, un taglio, un’ustione) o neuropatico, ovvero generato da un problema che coinvolge le fibre nervose alterando la capacità dei nervi di trasmettere al cervello i segnali sul dolore. Il dolore neuropatico più diffuso è il dolore alla schiena che di frequente coinvolge contemporaneamente sia la zona inferiore della schiena sia le gambe; si registra però anche una forte incidenza di fibromialgia, vulvodinia, emicrania. Una condizione cronica che può avere effetti…