solidarietà Ma Raisi promette il pugno duro- Corriere.it

In manette finita anche l’attivista Faezeh Hashem figlia ribelle dell’ex presidente Rafsanjani

La rabbia per la morte di Mahsa infiamma l’Iran da due settimane: c’ tutta una generazione in strada, disposta a rischiare la vita per denunciare la morte della 22enne curda arrestata perch portava il velo in modo scorretto. Da giorni nelle piazze sfidano una repressione feroce: il numero dei morti continua a crescere, sono almeno 76, e diverse centinaia gli arrestati, compresi una ventina di giornalisti.

Le denunce di violenze e percosse in carcere si moltiplicano. In manette finita anche l’attivista Faezeh Hashemi, figlia ribelle dell’ex presidente Akbar Hashemi Rafsanjani, un leader della rivoluzione islamica del 1979, tra i pi fedeli collaboratori di Khomeini. La donna stata arrestata (e non la prima volta) per aver incitato i controrivoluzionari, come ha definito questi manifestanti pacifici il presidente iraniano Ebrahim Raisi , intervenuto in un’intervista tv. Da un lato Raisi ha cercato di placare la rabbia: ha assicurato un’indagine a tutto campo, vogliamo giustizia e trasparenza sulla morte di Mahsa Amini, che ci ha rattristato tutti, ha detto. Dall’altro ha espresso tolleranza zero verso le proteste: Coloro che hanno presto parte alle rivolte devono…