«Sminuire il lavoro di chi lotta contro la criminalità infanga la memoria di eroi morti»- Corriere.it

Il post della premier sui social con la foto del militare morto: noi non vogliamo dimenticare il suo sacrificio e quello di tanti italiani che hanno dato la loro stessa vita per un’Italia senza la mafia

«Il suo nome era Filippo Salvi ed è il Maresciallo dei Carabinieri al quale i colleghi hanno dedicato l’arresto del boss Messina Denaro. Filippo aveva 36 anni ed era molto legato al suo lavoro, quando – nel 2007 – morì durante un’indagine proprio per cercare di arrivare al boss». Con queste parole la premier Giorgia Meloni inaugura il suo post sui social con cui rende omaggio a Filippo Salvi e alle forze dell’ordine più in generale. «Quando si tenta di sminuire il lavoro dei tanti uomini e donne che ogni giorno, con coraggio e spirito di abnegazione, dedicano la loro vita alla lotta alla criminalità organizzata, si infanga anche la memoria di eroi silenziosi come Filippo – conclude sui social la presidente del Consiglio -. Noi non vogliamo dimenticare il suo sacrificio e quello di tanti italiani che hanno dato la loro stessa vita per un’Italia senza la mafia. Nel loro ricordo, continuerà la battaglia per estirpare la criminalità organizzata».

18 gennaio 2023 (modifica il 18 gennaio 2023 | 13:18)