Silvia Salis, tassista le nega pagamento con Pos: “La pacchia è finita”

“E’ finita la pacchia delle banche”. Così un tassista genovese, “urlando con arroganza”, ha risposto a Silvia Salis, vicepresidente vicaria del Coni. L’ex campionessa di atletica voleva pagare la corsa con il bancomat. Salis ha denunciato su Instagram l’accaduto mentre il governo Meloni pensa di rivedere la soglia dei 60 euro per i pagamenti con il Pos nella manovra 2023.

“Genova, taxi verso aeroporto: vedo il Pos e quindi chiedo di pagare con il bancomat i 32 euro – si legge in una storia – riassume in una storia – mi dice di no. Che ora lui non è più obbligato ‘che è finita la pacchia delle banche’ che a lui servono i contanti. Di fronte alle mie obiezioni ha iniziato a urlare contro con arroganza”.

“Ora lui può fare, finalmente, come vuole. Italia 2022”, conclude il post di Salis.