siamo pronti a inviare petrolio ovunque lo vogliano. Però l’Europa…

 

All’inizio di quest’anno c’erano grandi speranze che gli Stati Uniti revocassero le sanzioni sul Venezuela a causa della carenza di petrolio e dell’aumento dei prezzi, dovuto all’invasione russa dell’Ucraina, permettendo all’oro nero di tornare a fluire dal gigante petrolifero sudamericano. Purtroppo questo non si è ancora realizzato. Sebbene siano state fatte alcune concessioni per il commercio del petrolio, la dichiarazione del Venezuela al mondo è chiara: è pronto a pompare ed esportare enormi quantità di greggio ogni volta che gliene viene data la possibilità.

Non importa quante volte il governo statunitense respinga le richieste venezuelane di porre fine alle sanzioni e di colmare il vuoto di approvvigionamento lasciato dalle sanzioni sull’energia russa, la major petrolifera sudamericana non rinuncerà al suo tentativo di aumentare le esportazioni di greggio. Il Presidente Madero ha dichiarato questa settimana che il Venezuela è pronto a riprendere la produzione di petrolio e ad esportarlo nel resto del mondo ogni volta che ne avrà l’opportunità. In occasione di un evento tenutosi durante la visita del segretario generale dell’OPEC a Caracas, Maduro ha dichiarato che “il…