«Siamo come i giamaicani nel bob»- Corriere.it

di Riccardo Bruno

Anselmo Cagnati e Luca Fontana con i loro Siberian husky alla partenza della Femundløpet, la gara di sleddog più partecipata al mondo. «Una prova di 450 chilometri, ci vogliono almeno due giorni e due notti ed è facile perdersi. È un’avventura emozionante»

Il 3 febbraio, alla partenza della Femundløpet, la più partecipa gara di sleddog al mondo, l’equivalente della maratona di New York per le corse tra i cani, a sfidare gli scandinavi, i campionissimi di casa, ci saranno anche due italiani e i loro Siberian husky: Anselmo Cagnati da Falcade (Belluno) e Luca Fontana da Frassinoro (Modena). Scherza Cagnati: «A noi ci guardano come i giamaicani alle olimpiadi di bob».

Spirito di avventura


Non siamo un popolo di musher, così come si chiamano i conduttori di slitte trainate da cani. In tutta Italia, a contare i praticanti non si finiscono le dita di una mano; ma quanto a entusiasmo, amore per gli animali e spirito di avventura, non partiamo certo battuti. Anselmo è un veterano, con una quindicina di anni di gare in giro per il mondo; è stato lui cinque anni fa a coinvolgere e invogliare Luca. Questa volta la sfida sarà impegnativa perché affronteranno una prova estenuante, 450 km e almeno due giorni e due notti nelle lande bianche e…