si pesino le parole- Corriere.it

di Emanuele Buzzi

Il leader M5S: non voglio creare problemi al governo. Nel Movimento c’ chi ipotizza il voto in autunno. Giorgetti: ha pregi e qualche difetto, ma il primo partito

Le fibrillazioni con il premier, le voci che circolano nel Movimento su una ipotesi di voto anticipato a ottobre, ma anche le parole di Giuseppe Conte che ribadisce la fiducia nei confronti del governo proprio di fronte alla stampa estera: tre tracce per capire il futuro dei Cinque Stelle.

Conte dribbla le voci sulle tensioni all’interno della maggioranza: Io mi auguro di no, queste posizioni qualcuno le legge in modo malizioso, come se noi si voglia e ci si diverta a creare problema al governo… Ma assolutamente no, assicura Conte. Il leader M5S per al tempo stesso continua a porre paletti all’esecutivo: dopo il terzo decreto sull’invio di armi a Kiev
riteniamo che Italia debba concentrarsi su una soluzione diplomatica, politica. L’ex premier insiste: Sono oltre trenta le guerre nel mondo. Rivendica poi la presidenza della commissione Esteri al Senato (il Movimento pensa di candidare l’ex capogruppo Licheri, ma l’elezione tutt’altro che scontata e Italia viva frena, ndr
) e invita a non guardare adesso i sondaggi. Siamo nella condizione di tornare protagonisti, afferma….