si lavora all’accordo, ma no rinvio deadline gare 2024- Corriere.it

La data del 31 dicembre 2023 non cambia. Su questo il governo non fa passi indietro. Anche perch c’ la sentenza del Consiglio di Stato del novembre scorso a dettare la linea con l’annullamento della proroga al 31 dicembre 2033, anticipandola di 10 anni. E da l il premier Mario Draghi non intende spostarsi: Le concessioni demaniali per finalit turistico-ricreative gi in essere continuano ad essere efficaci sino al 31 dicembre 2023 – scrive l’Adunanza plenaria del Consiglio -, fermo restando che, oltre tale data, anche in assenza di una disciplina legislativa, esse cesseranno di produrre effetti, nonostante qualsiasi eventuale ulteriore proroga legislativa che dovesse nel frattempo intervenire.

Le gare dal 2024

E per proprio questo uno dei nodi delle concessioni balneari nel disegno di legge Concorrenza ora al Senato e da mesi arenato proprio su quell’articolo 2 che intende disciplinare una volta per tutte il sistema di autorizzazioni per lo sfruttamento economico delle spiagge italiane. Il governo al lavoro per trovare un accordo tra le forze di maggioranza e chiudere la discussione il prima possibile, magari entro la settimana e cos poi passare agli altri dossier economici ancora aperti – come quello sulla riforma fiscale, ad esempio – preziosi per ottenere le…