sgraziata eppure sex symbol, insicura eppure forte che morì di troppa solitudine- Corriere.it

Come sarebbe diventata da anziana? Sarebbe stata ancora icona? Ma soprattutto avrebbe mai potuto, davvero, invecchiare? Il dibattito aperto, negli Usa e non solo, sul destino di Janis Joplin: oggi avrebbe compiuto 80 anni. E invece ci ha gi lasciato da 47, prima inquilina donna (in un’altra generazione sarebbe toccato alla povera Amy Winehouse) del celeberrimo e nefasto club dei 27, quello dei martiri del rock, gli Hendrix e i Morrison, morti a quell’et in cui di solito si inizia a vivere, tanto pi oggi. E per sempre, necessariamente, rimasti giovani. Come Janis, il cui giochino del come sarebbe, fornisce la ghiotta occasione di ricordare chi stata. Probabilmente una delle voci pi straordinarie di sempre, una tigre capace di dare personalit a qualsiasi brano, anche il pi scarno. E con soli quattro album, da sola e con il lisergico accompagnamento della sua band Big Brother and the Holding Company, entrata per sempre nella storia del rock.

Ma anche una pioniera, un’innovatrice, donna che s’impose in un circo, quello del rock’n’roll, egemonizzato fino ad allora dagli uomini ( e pure in seguito). E fricchettona, hippy autentica e non per moda, senza alcun barriera e pregiudizio: lei figlia del Texas pi retrivo, bianca che si mise a cantare la musica dei neri,…