SFOOTING/ Perché a scuola proprio il 14/9? Lo spiega uno studio top secret

In Italia, si sa, un incarico, un mandato, un Comitato, un Commissario straordinario non si negano a nessuno. Non appena sorge un problema, subito lo si affida a una Commissione, che a sua volta crea una Cabina di regia, il cui primo atto è quello di nominare un Comitato ristretto, al quale è affidato il compito precipuo di costituire una Task force dedicata, con conseguente e annessa Unità di crisi operativa. Risultato: con una siffatta filiera snella ed efficiente il problema viene studiato, analizzato, vivisezionato in tutte le sue mille sfaccettature, finché… Finché niente! Tutto come prima, tale e quale, precipitevolissimevolmente irrisolto. Capito perché il governo Conte è veloce come una pellicola da cineforum (anni ’70) e solerte come un bradipo intontito dai sonniferi nel tradurre in provvedimenti concreti i decreti che approva?

Del resto, in ambito parlamentare, a sussidio delle Commissioni bicamerali e dei Comitati di indirizzo (si chiameranno così perché i loro componenti conoscono a menadito tutti i Cap, i Codici di avviamento postale, dei Comuni italiani?), la nostra Carta costituzionale prevede: commissioni in sede referente, commissioni in sede deliberante, commissioni in sede redigente, commissioni in sede consultiva….