serve un’alleanza con Francia e Germania- Corriere.it

Prima convocazione del tavolo dell’automotive per il governo Meloni. A presiedere l’incontro il ministro delle Imprese Adolfo Urso. Prima novit: al confronto sono stati invitati soltanto le principali associazioni e imprese del settore. Tra cui: Confindustria, Federmeccanica, Anfia, Motus-E, A.I.C.A. Associazione Italiana Costruttori Autoattrezzature, Stellantis, Iveco group, Industria italiana autobus, Piaggio.

Non solo Stellantis, attirare investimenti

Dall’introduzione del ministro Urso risultato chiaro che il confronto sull’auto non soltanto con la Cina. Gli Stati Uniti attirano investimenti attraverso di 370 miliardi stanziati con l’Ira, l’inflation reduction act. Risorse che vengono utilizzate per garantire incentivi fiscali alle aziende che si insediano oltreoceano. Inoltre le imprese Usa possono contare su costi dell’energia che sono un quinto di quelli europei. Come pu in questo contesto l’industria dell’auto restare competitiva? La risposta per Urso una forte politica industriale europea. E in Europa gli interlocutori non possono che essere Francia e Germania. necessaria un’intesa in Europa con altri grandi Paesi manifatturieri, Francia e Germania con cui l’Italia deve impostare, insieme con la Commissione, una politica attiva, propositiva…