Separatismi e scontri sui confini: l’ex Urss è di nuovo una polveriera

Gli imperi non muoiono in un giorno. L’offensiva russa in Ucraina non è che il peggiore dei conflitti combattuti sulle vestigia dell’Urss, un impero ancora in agonia a oltre trent’anni dal crollo. Non è purtroppo l’unico, né probabilmente sarà l’ultimo. Ma, che Mosca vinca o perda, sconvolgerà gli equilibri all’interno dello spazio post-sovietico.

Un’escalation delle decennali controversie è già in atto, anche perché diversi attori stanno approfittando del fatto che Mosca è concentrata su quella che chiama “operazione militare speciale” e isolata.