«Senza il cessate il fuoco si rischia la recessione»- Corriere.it

Quella tra Russia e Ucraina è per l’ex ministro Giulio Tremonti: «La prima guerra davvero asimmetrica». Nel futuro del mondo post globale possono esserci carestie e migrazioni. «C’è anche il rischio recessione: il Pil russo non è grandissimo, ma è legato all’export di energia», precisa il presidente di Aspen Institute Italia durante l’incontro Il futuro della Russia nel mondo post-globale. Per il politologo americano Charles Kupchan: «Vivremo ancora in un mondo globalizzato.Per superare le crisi dovremmo lavorare con Cina e Russia». La sua preoccupazione per il futuro degli Stati Uniti è notevole. Negli Usa l’inflazione non è mai stata così alta da 41 anni: i prezzi di benzina, latte e pane continuano a salire. «Nei nostri Paesi notiamo una fragilità veramente acuta», ammette Kupchan.

Mercati finanziari e commercio

Con lui è d’accordo Marco Tronchetti Provera, vice presidente esecutivo e amministratore delegato Pirelli, che riflette adesso sui mercati finanziari in America e in Europa. In entrambi i continenti aumentano i tassi di interesse. «Se non interrompiamo la guerra, andiamo in recessione al 100%, non c’è via d’uscita. Le materie prime strategiche arrivano a costare tre o quattro volte di più». Non ha dubbi il Ceo di Pirelli: è…