Selvaggia Lucarelli, la mamma è morta di Covid: «Generosa e altruista»- Corriere.it

«Non sono arrabbiata, perché io stessa ho ripreso il passo veloce di chi ha urgenza di vivere»

«Questa mattina presto mia madre, Nadia, è morta. È morta di Covid e di compromessi. I compromessi che tutti abbiamo accettato per continuare a vivere, lasciando inevitabilmente indietro qualcuno. Quelli come lei, nella maggior parte dei casi: i fragili». Così, sui suoi social Selvaggi Lucarelli ha annunciato la morte di sua mamma. «Non sono arrabbiata, perché io stessa ho ripreso il passo veloce di chi ha urgenza di vivere. E so che mia madre, che era prima di tutto una donna generosa, altruista, sempre in pena per il mondo, avrebbe barattato — anche consapevolmente — il suo sacrificio per il nipote che torna a scuola, per me che torno a viaggiare, per suo marito che può passeggiare nel parco, per la vita di tutti che ricomincia a germogliare. Mi piace pensare che se ne sia andata all’alba per questo: per salutarci tutti e augurarci una bella giornata, “correte, non vi preoccupate per me”. Come era lei, come ha vissuto».

Qualche giorno fa Selvaggia Lucarelli si era sfogata sul modo in cui era stata gestita la malattia della madre: «Mia madre non parla, ha l’Alzheimer, non ha telefono, non è in grado di usarlo. Dalle 17 proviamo a chiamare sia io che mio…