Segreteria Pd, al via la corsa. Sale Nardella come anti Bonaccini- Corriere.it

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Il sindaco di Firenze potrebbe sfidare il governatore. La sinistra punta su Sarracino. Letta: il congresso non deve essere un X Factor n rinviare alle calende greche

Il Pd si fa in tre. Due partiti in uno non bastavano, evidentemente. Ma di tutto ci nulla si visto nella direzione di ieri. Anche perch alcuni dei protagonisti della partita che si sta giocando tra i dem hanno tenuto le carte coperte.

Stefano Bonaccini non ha parlato, poco dopo le due del pomeriggio era gi in treno per Bologna. Tutti attendevano il suo intervento. Che era pronto, ma poi il governatore ha preferito soprassedere e tornare in Emilia-Romagna per inaugurare un cineporto e ha affidato a una dichiarazione abbastanza secca la sua opinione: Analizzare le ragioni della sconfitta essenziale, ma con lo sguardo rivolto al presente e al futuro, perch su questo che saremo misurati. Un congresso per discutere con le persone nella societ, non nel chiuso di una stanza.

Non ha parlato Lorenzo Guerini, il leader di Base riformista. Ha taciuto Dario Franceschini, a cui qualcuno attribuisce la voglia di fare il vicepresidente del Senato che in realt lui non ha. La riunione del parlamentino dem viene descritta da Marina Sereni parafrasando la famosa frase di Groucho Marx (Non vorrei mai far parte di…