«Se continua così spegneremo i forni». Le storie della crisi- Corriere.it

Quattro o cinque aziende hanno gi spento i forni e chiesto la cassa integrazione per i dipendenti. Altre hanno scelto di prolungare le vacanze natalizie, mettendo i lavoratori in ferie forzate. Ma non potranno andare avanti cos per molto. Il rischio, se i prezzi del gas continueranno a crescere, che anche il distretto delle ceramiche di Sassuolo, una delle realt industriali italiane pi competitive, si fermi.

Se continua cos, le aziende italiane rischiano di finire fuori mercato – dice Giovanni Savorani, presidente di Confindustria Ceramica e titolare della Gigacer di Faenza – . L’uso della ceramica non caler, perch soprattutto in un periodo di crisi sanitaria un materiale utilissimo per costruire ambienti facili da igienizzare. Il problema se questa ceramica continueremo a farla noi o la faranno Paesi che avranno condizioni pi favorevoli.


Prezzi dell’energia alle stelle

Con un prezzo del gas sestuplicato nel giro di un paio di mesi, molte aziende avrebbero rischiato di produrre in perdita. Allora meglio fermarsi. Con il nuovo anno in tante stanno cercando di ripartire, ma la continua oscillazione dei costi dell’energia e la nuova ondata di contagi da Covid-19 rendono tutto pi difficile.

A inizio del 2021 il gas costava tra i 20 e i 25 centesimi di euro al…