«Se avessi saputo di più avrei chiesto più soldi»- Corriere.it

Nell’intervista alla Reuters, George Degiorgio, l’uomo accusato con il fratello Alfred e Vincent Muscat di aver fatto esplodere l’auto della giornalista maltese nel 2017, dice: «Per me erano solo affari»

Prima dice «se avessi saputo, avrei chiesto di più», poi aggiunge anche un «certo che mi dispiace», spiazzante. Dopo cinque anni dall’omicidio di Daphne Caruana Galizia
, parla dal carcere George Degiorgio l’uomo accusato con altri due – il fratello Alfred e Vincent Muscat – di aver fatto esplodere l’autobomba che il 16 settembre 2017 ha ucciso la giornalista investigativa maltese in un campo davanti a casa, perché fu la prima a scoprire «17 Black», la misteriosa offshore del miliardario Yorgen Fenech, accusato di essere il mandante.

In un’intervista rilasciata a Stephen Grey, giornalista della Reuters che sta lavorando a un podcast sulla ricostruzione del caso, Degiorgio spiega che se avesse saputo di più su Galizia, avrebbe chiesto molti più soldi per portare a termine il “lavoro”: «Avrei chiesto 10 milioni di euro. Non 150.000». Ha continuato: «Per me erano solo affari. Sì. Affari come al solito!». Poi arriva una risposta che disorienta. Alla domanda se fosse dispiaciuto ha risposto: «Certo che mi dispiace».

L’ammissione di…