Scuola, mamme bocciano didattica a distanza


Un’indagine sull’impatto della pandemia sui ragazzi in età scolare e la soluzione della didattica a distanza messa in campo dalle scuole. “In questi mesi le mamme, in particolare quelle di alunni della scuola primaria o con fragilità, si sono improvvisate maestre e insegnanti. Nella maggioranza hanno espresso un giudizio negativo della didattica a distanza (Dad) per l’organizzazione, le attenzioni richieste, la scarsa relazione e, ancor più, per la scarsa resa educativa e formativa“. E’ quanto emerge da un’indagine nazionale promossa dal Dipartimento di Salute pubblica dell’Istituto Mario Negri Irccs nella settimana 8-15 maggio 2020.


Una ricerca sull’impatto della didattica online imposta dalle chiusure anti-contagio che si è rivolta alle mamme di ragazzi che frequentano la scuola primaria e secondaria di primo grado. Problemi anche per gli studenti disattenti e iperattivi assistiti dal Centro regionale Adhd dell’ospedale Santi Paolo e Carlo di Milano, a cui l’indagine ha riservato una spazio. Complessivamente hanno partecipato 2.149 mamme, 1.601 delle quali hanno completato questionario – riferiscono dal ‘Mario Negri’ – 810 (50,4%) provenivano dalla Lombardia, la regione che…