Scoperta un’inspiegabile sovrabbondanza sulla terra di un potenziale combustibile utilissimo alla fusione nucleare

 

Gli scienziati hanno scoperto prove che una risorsa rara chiave, chiamata Elio-3, è potenzialmente dieci volte più comune sulla Terra di quanto precedentemente noto, sebbene la fonte di tutta questa riserva abbondante rimanga misteriosa, riporta un nuovo studio. La scoperta è importante perché l’Elio-3 potrebbe fungere da base per un potere pulito illimitato per la nostra civiltà, ma è stato considerato inaccessibile poiché si trova in gran parte in luoghi dello spazio esterno, in particolare la Luna.

Prima di tutto: perché l’Elio 3 ha a che fare con la fusione? Negli attuali progetti di reattori a fusione nucleare, gli isotopi dell’idrogeno trizio e deuterio sono usati come combustibile, con l’energia atomica rilasciata quando i loro nuclei si fondono per creare elio e un neutrone. Però questa fusione libera i cosiddetti  neutroni “veloci” rilasciati dai reattori a fusione nucleare alimentati da trizio e deuterio portano a una significativa perdita di energia e una grossa difficoltà di contenimento, con la possibilità di emissione di reazioni pericolosi. Una possibile soluzione potrebbe essere quella di utilizzare l’Elio-3 e il deuterio come combustibili nei reattori a fusione…