Scioperano i giornalisti del “New York Times”: non accadeva dal 1981

NEW YORK – Nessun cronista in redazione. Interviste rinviate. Fotografi a casa. Solo tweet, appelli ai lettori a disertare i giochi online, come “Wordle” e i cruciverba, in segno di solidarietà, più di mille dipendenti del New York Times non si sono presentati al lavoro. È il primo sciopero in quarant’anni. A centinaia manifestano davanti alla sede, tra la 40 e l’Ottava Avenue, in mezzo al vento e al via vai dei newyorkesi. Urlano slogan, mostrano cartelli con scritto “New York Times walks out”, il giornale più celebre al mondo sciopera. 

La protesta arriva in coda ai negoziati del sindacato della News Guild, che rappresenta 1450 lavoratori del Times, tra cui 1270 giornalisti, bloccati da due anni su salario, trattamento pensionistico e benefit. La trattativa è saltata mercoledì sera. Il contratto è scaduto nel marzo 2021. “Non possiamo raggiungere nessun accordo – spiega Bill Baker, alla guida del sindacato interno – se l’azienda non divide con i dipendenti i…