Scholz la spunta con gli Usa- Corriere.it

di Paolo Valentino

La mossa di Washington, che dice s ai carri armati Abrams, sblocca la decisione di Berlino

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
BERLINO – Olaf Scholz voleva una copertura politica per prendere la decisione della vita, la fornitura all’Ucraina dei Leopard, l’arma che potrebbe cambiare il corso della guerra ma anche ampliare il conflitto innescando conseguenze imprevedibili. Non una copertura qualsiasi, ma quella degli Stati Uniti, principale alleato e potenza leader dell’Occidente. E alla fine, dopo aver tenuto il punto pur sommerso dalle critiche, il cancelliere tedesco l’ha spuntata.

Poche ore dopo l’anticipazione del
Wall Street Journal
, secondo cui la Casa Bianca sta per annunciare l’invio a Kiev di un numero significativo dei suoi formidabili carri armati Abrams M1, il governo federale ha deciso ieri sera di rompere ogni indugio e dare il segnale verde a fornire all’Ucraina i propri tank pesanti. All’inizio, secondo
Der Spiegel
, si tratterebbe di almeno una compagnia di Leopard modello 2A6, normalmente composta di 14 carri. Contemporaneamente, Berlino darebbe l’autorizzazione a trasferirne altri contingenti da parte dei 12 Paesi che li posseggono, a cominciare da Polonia e Finlandia. Varsavia in particolare, che ha detto di voler dar…