Schlein va verso le primarie, forse a gennaio. E il Pd aspetta Bonaccini

I dem hanno bisogno di una guida al più presto. Il segretario Enrico Letta lo sa e ipotizza di accelerare la strada che porta al voto, soprattutto in vista della prima grande sfida contro la destra di governo: le regionali nel Lazio e in Lombardia

Venerdì pomeriggio Elly Schlein, vicepresidente dell’Emilia Romagna, ha detto di voler “aderire al percorso costituente” del Partito democratico. Un nuovo Pd e una candidata emergente alla segreteria. Adesso manca solo che Stefano Bonaccini sciolga le riserve sulla sua candidatura. E il presidente e la vice saranno ufficialmente in gara per aggiudicarsi la guida dei dem. 

 

Il nuovo segretario serve subito, in modo da capire subito quale sarà la direzione che prenderà il ricostituito Partito democratico e, in quanto tale, che tipo di opposizione metterà in atto nei confronti della destra di governo. Per questo il segretario Enrico Letta, come ipotizzato da Repubblica, sembra aprire all’ipotesi delle primarie a gennaio – massimo inizio febbraio. Questo perché si avvicina la prima grande sfida delle elezioni regionali nel Lazio e in Lombardia e, per ora, a muovere i candidati del campo progressista è il Terzo polo di Matteo Renzi e Carlo Calenda. Sono loro ad aver schierato…