scatta la protesta anti restrizioni Covid- Corriere.it

di Valentina Santarpia

Mercoled i musei e le sale da concerto si sono trasformati temporaneamente in saloni di bellezza e palestre nei Paesi Bassi per protestare contro le restrizioni imposte dal governo olandese sul coronavirus

Parrucchieri aperti e musei chiusi? Inaccettabile, per centinaia di responsabili dei luoghi della cultura, che per protesta hanno aperto le porte a estetisti, parrucchieri, ma anche allenatori e praticanti della meditazione, che hanno animato per un giorno i musei e le sale da concerto olandesi, trasformandoli in saloni di bellezza, palestre, sale di mindfulness. In base alle misure anti-covid olandesi, infatti, musei, teatri, bar e caff non possono aprire, al contrario di parrucchieri, centri estetici e palestre. Una visita al museo sicura ed altrettanto importante quanto andare in un salone di bellezza, forse di pi- spiega alla Bbc la direttrice del museo Emilie Gordenker– Chiediamo al governo solo di essere coerente… stabilire le regole in modo che tutti le capiscano. In questo momento non cos. E per far sentire forte la sua voce, Gordenker ha autorizzato due estetiste a smaltare le unghie delle clienti ammirando i capolavori di Van Gogh.

Il Museo Van Gogh non il solo a protestare. Il centro di dibattiti De Balie, sempre ad Amsterdam,…