«Sassoli un grande europeo, aprì i palazzi del Parlamento ai deboli»- Corriere.it

di Francesca Basso, corrispondente da Bruxelles

Il capogruppo del Ppe al Parlamento europeo Manfred Weber ricorda il presidente del Parlamento Ue nel giorno della sua morte: «Sassoli voleva fare del Parlamento Ue il motore democratico dell’Unione europea»

DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
BRUXELLES – «Per noi è un giorno molto triste, è la prima volta nella storia del Parlamento che un presidente in carica muore. Perdiamo un grande europeo». Manfred Weber, capogruppo del Ppe nell’Aula di Strasburgo e idealmente rivale politico di David Sassoli, ricorda il presidente del Parlamento europeo nel giorno della sua scomparsa, parlando a un gruppo ristretto di giornalisti italiani. Weber ha partecipato alla commemorazione organizzata da Iratxe García Pérez, capogruppo dei socialisti e democratici di cui Sassoli faceva parte, che ha radunato europarlamentari e funzionari davanti al Parlamento Ue: un minuto di silenzio seguito da un lungo applauso commovente. Weber ha sottolineato subito l’aspetto umano di Sassoli: «È uno choc per tutti noi. Siamo scossi. Era un uomo con una forte ambizione, era molto vicino alle persone come si vedeva quando si discuteva con lui di questioni politiche, faceva sempre riferimento a esempi concreti. E un esempio è quanto fatto all’inizio…