Sas in bancarotta negli Usa dopo lo sciopero di mille piloti e il 77% dei voli annullati- Corriere.it

La compagnia scandinava Sas fa ricorso al «Chapter 11» negli Usa per chiedere la bancarotta assistita nell’ambito della ristrutturazione avviata ormai da alcuni mesi. La decisione dell’aviolinea arriva poche ore dopo lo sciopero di circa mille piloti che hanno costretto l’azienda a cancellare 174 voli, lunedì 4 luglio, il 51% di quelli programmati, coinvolgendo circa 30 mila passeggeri. Va peggio il giorno dopo, il 5 luglio con 236 voli annullati, pari al 77% di quelli previsti, alle 17 (ora italiana). Continuano, quindi, i disagi per le compagnie aeree internazionali in questa estate 2022 (il caso di easyJet).

La ristrutturazione

L’accesso al «Chapter 11» è consentito soltanto alle società — anche straniere — che hanno proprietà e attività negli Stati Uniti e che consente di continuare le operazioni mentre continua la fase di ristrutturazione. Nell’ultimo piano di rilancio il gruppo europeo mira a tagliare un debito di 1,9 miliardi di dollari e ritiene di poter concludere questa fase — che si concentra sulla riduzione dei costi — in 9-12 mesi stando ai documenti presentati. «Sas continuerà a servire i suoi clienti come sempre anche se lo sciopero dei piloti ha conseguenze sull’operatività», fa sapere l’aviolinea in una nota.