Sara Gunnarsdottir calciatrice incinta vince la causa con il Lione per gli stipendi arretrati- Corriere.it

di Maria Strada

Sara Gunnarsdottir ora alla Juventus Ora la sentenza Fifa: «Mi allenavo, mi ignoravano. Nessuna deve passare per un processo simile, mai più»

Colpo di mercato della Juventus la scorsa estate, Sara Björk Gunnarsdottir ieri, martedì 17 gennaio 2023, ha festeggiato una vittoria enorme. La centrocampista islandese, 32 anni, ha infatti segnato un gol metaforico contro la sua ex squadra, il Lione (una corazzata da 8 Champions League, un Mondiale femminile per Club e 19 campionati francesi): riceverà gli arretrati per la gravidanza del 2021. E, dalle pagine di The Players’ Tribune, racconta in prima persona la sua storia. «Cos’è successo quando sono rimasta incinta», si intitola l’articolo.

La maternità e gli stipendi tagliati

Nel testo, riassume la sua vicenda, finita molto bene: Gunnarsdottir aveva raggiunto il Lione nell’estate 2020 e nel marzo successivo aveva scoperto di essere incinta. Era il primo caso di una giocatrice dell’Olympique incinta, quindi si era preoccupata e si era presa del tempo prima di annunciare la gravidanza, continuando a giocare. Poi fu, naturalmente, esentata dall’attività agonistica anche se continuò ad allenarsi in Islanda. Infine, scoprì di aver ricevuto solo piccole percentuali degli stipendi (meno di 30.000 euro…