Sandro Grande, l’allenatore assunto e licenziato dopo 15 ore per due tweet di 10 anni prima- Corriere.it

Aveva augurato la morte alla leader di un partito nazionalista. Il Montreal Impact di propriet del presidente del Bologna Joey Saputo l’ha rimosso dall’incarico non appena esplosa la polemica

Di contratti firmati e strappati nel giro di pochissimo tempo piena la storia del calcio (uno degli ultimi quello di Rino Gattuso alla Fiorentina tra fine maggio e inizio giugno 2021). Ma 15 ore di tempo tra l’annuncio di un ingaggio e quello della rescissione sono davvero poche. la storia di Sandro Grande, allenatore italo-canadese assunto (per allenare la squadra riserve) e licenziato in poco pi di mezza giornata dal Montreal Impact, club di Mls di propriet di Joey Saputo, presidente anche del Bologna.

Alla base della decisione (e delle conseguenti scuse da parte del club) alcuni post sui social pubblicati da Grande nel 2012 a commento dell’attentato che aveva coinvolto Pauline Marois, la leader del Parti Qubcois (partito nazionalista che rivendica l’indipendenza dal Canada della regione) e in cui furono uccise due persone. L’allenatore — che in Italia aveva giocato con le maglie di Isernia, Potenza, Frosinone, Brescia, Catanzaro e Albalonga — aveva commentato l’accaduto definendo i sovranisti stupidi e montanari e in un secondo tweet scrisse: L’unico errore…