Samsung, l’erede Lee Jae-yong graziato per i reati finanziari- Corriere.it

L’erede e leader di fatto del gruppo Samsung, Lee Jae-yong, stato graziato dal presidente della Corea del Sud che ha perdonato i reati di corruzione e appropriazione indebita per cui era stato arrestato a gennaio 2021. Il proprietario del gruppo coreano potr cos essere reintegrato per aiutare a superare la crisi economica della Corea del Sud, ha spiegato il ministro della Giustizia Han Dong-hoon. Samsung la pi grande conglomerata a conduzione familiare (chaebol) del Paese.

La grazia del presidente coreano

La grazia gli consentir di tornare a lavorare a pieno titolo, revocando il divieto di lavoro che gli era stato imposto dal tribunale per un periodo di cinque anni dopo la sua pena detentiva. Anche se, come sottolinea il New York Times, molti analisti ritengono che, di fatto, non abbia mai smesso di controllare il suo impero attraverso i suoi fedelissimi. Il governo coreano, nel motivare il provvedimento, ha affermato di sperare che l’uomo d’affari possa guidare il motore di crescita del Paese investendo attivamente in tecnologia e creando posti di lavoro.

Il ruolo di Lee Jae-yong

Lee Jae-yong il figlio maggiore dell’ex presidente di Samsung, Lee Kun-hee, e di fatto ha iniziato a dirigere l’azienda nel 2014 quando suo padre stato colpito da un infarto….