Salvini si sta perdendo pure la Sicilia. Il suo segretario regionale vuole lasciare

Nino Minardo, eletto presidente della Commissione difesa, pronto a rimettere il mandato. Non riesce a mitigare il malessere della base (smarrita dopo l’arrivo dei transfughi)

Anche le tavolate che accolgono Matteo Salvini, ogni volta che si ritrova a Palermo per un’udienza del processo Open Arms, sono sempre più sciape. Nell’ultima foto di gruppo, assai sgranata, il Capitano è sull’estrema destra. Abbracciato a nessuno. Mentre al centro manca Nino Minardo, l’attuale segretario regionale del Carroccio, che negli ultimi mesi somiglia sempre più a un carretto. Claudicante per lo più.

 

Le difficoltà della Lega vanno accentuandosi pure in Sicilia. E non bastano le visite frequenti del Ministro alle Infrastrutture, e qualche foto opportunity, a riportare il sereno. Dalle elezioni comunali di Palermo, lo scorso giugno, il partito ha perso tono, uomini e vigore. Più poltrone sono arrivate, più si è spaccato in correnti. E da quest’andazzo fatica a tornare indietro.

 

Galeotto fu l’ingresso di Luca Sammartino, neo vicegovernatore regionale, che trattò il suo “approdo” in perfetta solitudine, infischiandosene delle gerarchie. Con una evidente, ricca contropartita da presentare al Capitano: gli oltre trentamila voti che nel 2017…