Salvini promette congressi ma è pronto a sabotarli. Guerra a Zaia, veto su Giorgetti ministro

Ha la tessera numero uno della Cgil: Matteo Salvini, categoria atipico. Come ministro è inabile al lavoro (ecco perché pensa all’appoggio esterno) da segretario della Lega è impossibile da licenziare. E’ l’unico che può ripristinare l’articolo 18 e vincere il congresso del Pd. Quelli della Lega, che ha promesso (i regionali) sa già come sabotarli. In Lombardia vuole agitare come pretesto le elezioni. La Lega si sta scoprendo radicale. Raccoglie firme come faceva Marco Pannella. Su cinquemila iscritti lombardi quasi duemila hanno lasciato il loro nome. Invocano il cambio. E’ accaduto in trentasei ore. Usano la penna come picca, la biro come un’elsa contro la Salvini Ddr. Sono i Pasternak da Giussano.

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