Salman Rushdie «cosciente, migliora». Il procuratore: gesto pianificato- Corriere.it

di Viviana Mazza

Ore decisive ma i medici sperano. L’agenzia iraniana Fars: muoia. L’assalitore: io non colpevole

DALLA NOSTRA INVIATA
NEW YORK – Salman Rushdie «è cosciente, respira autonomamente al 90%, l’attività cerebrale è normale», dicono fonti vicine allo scrittore. Non è escluso che nelle prossime ore i medici «proveranno a togliergli l’assistenza ventilatoria». Dopo le gravi ferite riportate nell’attentato di venerdì mattina, sul palco di un evento culturale, lo scrittore ha lottato per la vita. Il suo agente letterario ha fatto sapere l’altro ieri che «probabilmente perderà un occhio» e ha riportato danni ai nervi di un braccio e al fegato.

Venerdì mattina, nell’anfiteatro del festival di Chautauqua, paesino di quattromila anime nello Stato di New York, Hadi Matar ha pugnalato Rushdie 10 volte, al collo e all’addome. Lo ha detto ieri il procuratore locale durante l’udienza preliminare, in cui Matar è stato incriminato per tentato omicidio di secondo grado e aggressione armata, ed è stato rinviato in custodia cautelare senza cauzione. Il procuratore ha descritto l’attacco come premeditato e mirato: Matar è arrivato in autobus e ha acquistato un biglietto per l’evento di Rushdie. Con le manette ai polsi, in tuta bianca e…